Political Shaman Sisu

sabato, aprile 25, 2009

Il mondo del sisuismo

SISUISMO

Ora il nostro Mondo Globale, ha bisogno di voi,della vostra forza di volontà, determinazione, di quella perseveranza di procedere unitariamente, di fronte a quelle avversità che mai vengono risolte. Il SISUISMO è una prospettiva senza fine con l'intentodi formare una organizzazione di legittima difesa controquanto di impunito e ignobile viene fatto subire ai cittadini.Persone sole, coppie, e gruppi saranno sempre i benvenuti!Hai bisogno di un obiettivo, di un consiglio o di un parere? Partecipa alle idee, come ai progetti, ai programmi, di cui pure tu stesso per combattere il cinismo, le ipocrisie e gli sporchi inganni politici ti farai aperto osservatore e promotore.Non facciamoci trattare dalle mafie come fossimo delle marionettesenza né anima né personalità.Il SISUISMO è un mezzo sicuro, per liberare l'energia che con le promesse politiche fasulle viene bloccata dentro tutti noiper non farla investire in costante, vera e costruttiva Uguaglianza. Chi non è contento della politicaove c'è chi inganna e finge di non sapere,a testa alta risponda con fermezza così: “ripudiando qualsiasi forma di violenza e d'abuso mi avete fatto divenire sisuista!”Osservate i fatti gravi che accadono anche del mondo del lavoro, osservate, pensate e decidete senza mai più continuare a subireinerzia, ignavia, ipocrisia.Il percorso, anche per il bene comunesarà chiaro, fecondo e duraturo.Siate attivi con i vostri feeling, pensieri, riflessioni.Facciamo un smashing di successo per il futuro.
Il termine SISUISMO nasce da qui:
Ora chi lo accetta sarà il Benvenuto nel leale Mondo del SISUISMO.
Giacomo Montana
25 aprile 2009


26 aprile 2009. Rispondo ad una richiesta di chiarimento: Dopo avere constatato parecchie atrocità consumate impunemente con diversi artifici anche ai danni di una povera donna dipendente di un ospedale pubblico, abbiamo coniato il termine sisuismo e poi sisuista, tratti dalla parola finlandese “sisu” il cui significato, detto in breve, esprime parecchi valori, oggi sempre più spesso dimenticati, ossia quelli di: lealtà, coraggio, tenacia, forza di volontà, prudenza, probità, determinazione, sacrificio, dovere, obbedienza, disciplina, capacità di resistenza....
Varie volte ho avuto modo di constatare che di fatto ogni giorno vi sono gli effetti di un movimento colossale di mistificazione sub-politica, le cui conseguenze, leggendo i giornali e ascoltando radio e TV, sono sotto gli occhi di tutti.
Ci sono troppe impunità ingiustamente camuffate da “giustizia”, sino a fare generare nuove violenze, persino con stupri bestiali, con un fiume di morti sui posti di lavoro, per non parlare poi di tutti quei soggetti ai quali, sempre sui posti di lavoro, viene fatta perdere la salute, l'autosufficienza di gestire autonomamente la propria vita, a causa di procurate invalidità e disabilità, per mancanza persino dei più elementari mezzi di protezione da infortuni sul lavoro e malattie professionali.
Dopo i danni alla persona, si permettono tacitamente persino derisioni alle stesse vittime con umiliazioni e distruzione della loro dignità e fiducia nelle istituzioni. Così non mancano mai le delusioni, laddove non esiste l'applicazione dei doveri relativi a una data condizione sociale o a una data professione. Direi che dipende dallo sforzo del popolo potere giudicare fatti ed esecutori in un futuro vicino o lontano; è l'unica speranza perché un giorno la finta giustizia con le impunità finiscano per sempre.
Come colonna portante di questo “marcio sociale” rimane quella del ripetere le solite mistificazioni sub-politiche, per mezzo delle quali si fa approfittare della credulità o buona fede della gente. Anch'io mi vergogno di quei “signori” che rovinano la società, e che vengono mantenuti...persino nascosti in una coltre di nebbia e in mezzo a tanto fumo “senza arrosto”...

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domenica, aprile 19, 2009

L'EDUCAZIONE AL DISPREZZO DELLE REGOLE




Dietro alla violazione delle leggi dello stato non mancano strutture e pratiche sociopolitiche “colonne portanti” con meccanismi psicosociali di implicito addestramento all'indifferenza, all'individualismo, sino al fare produrre arricchimento illecito per qualcuno.

Esse sono forme dominanti di organizzazione che in parecchi casi, malgrado vi siano devastanti conseguenze per la malcapitata povera gente, restano nel tempo invariate e sistematicamente intatte.

Questo stato di cose spiega ogni rovina anche in numerose forme di violenza complessa-occulta e impunita, che poi emerge e che si avrebbe potuto in gran parte abbondantemente evitare.

Coloro che sono contro il disprezzo delle regole e ripudiano il decadimento dei valori spirituali, umani e morali, non dovrebbero esternarlo e indignarsene, solo dopo che vi sono state centinaia di morti per un attentato terroristico oppure a causa di un terremoto. In quest'ultimo caso, le morti sono causate soprattutto a causa delle case costruite con una struttura portante, quasi come fosse fatta di ricotta.

Gli indignati o stupiti al momento della tragedia dovrebbero ribadirlo anche quando sono informati che, sempre per il dilagare del disprezzo delle regole, viene di nascosto permesso di continuare a rovinare e distruggere a poco a poco la libertà, la tranquillità, la dignità, la salute e la vita di qualcuno.

In affari non manca il fatto di buttare via dei quattrini per un progetto incompleto o inefficace, lasciando alla gente solo la speranza di salvare e recuperare qualcosa. Questi sono pessimi affari.
Nel caso di un fattivo progresso, comunque, sembra che stiamo allontanandoci velocemente da ogni retta via.

Per ora non si scorgono rimedi. Più gente viene rovinata, sempre più vi sono progetti incompleti, richieste di denaro e sempre più frodi. Ancora una volta la vera valuta che stiamo pagando come conseguenza non sono dollari, ma vite umane.

Nella mia vita da italiano ho visto troppe complicità con i malviventi, tanto da fare inorridire anche il più stupido dei cittadini.

Anche la giustizia finta è un crimine e purtroppo per una vittima è infine persino quello peggiore! Mi sono involontariamente imbattuto in persone estremamente ipocrite di ogni peggiore risma, tanto da arrivare a farne una massima, quella che riporto qui di seguito tradotta anche in lingua inglese. Giacomo Montana

Con il terribile morso dell'ipocrisia tutto rientra nel diabolico disegno che logora e distrugge gli innocenti. L'ipocrisia è senza radici né razza, senza frontiere né paesi, senza sesso né identità: un mostro che può essere tanto più vicino e distruttivo di quanto si possa immaginare. (Giacomo Montana)

With terrible bite of hypocrisy all thing fall within the diabolical design that wear out and destroys innocents. The hypocrisy is without roots or race, without borders or countries, without gender or identity: a monster that can be much more closely and destructive than you might imagine. (Giacomo Montana)


http://www.youtube.com/watch?gl=IT&hl=it&v=K0IG4I3YAT0

http://www.youtube.com/watch?v=Wqb-d27vYtU&feature=related

http://politicalshaman.splinder.com/tag/vignette+giacomo+montana

http://www.mobbing-sisu.com/poesie/poesiejim.htm

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sabato, aprile 11, 2009

CONTRO UNA FRATELLANZA DA CAINO

Giacomo Montana

Terremoto in Abruzzo, la Pasqua a doppia valenza, da un lato si festeggia la Resurrezione di Gesù e dall'altro si piangono le premature perdite umane e la distruzione o l'inagibilità delle abitazioni. Lo sciame sismico attanaglia da giorni l'Aquila e dintorni facendo tremare come foglie i palazzi e gli animi della gente.

Anche oggi i sismografi avrebbero rilevato scosse con una punta massima di magnitudo 3.3 della scala Richter. Da quello che si sa, i soccorsi sono stati validi, rapidi, ininterrotti e gli sfollati aiutati e sistemati in alberghi o nelle strutture di fortuna.

A prescindere, ho qualche riserva nel credere che da parte del Governo la sensibilità e l'aiuto si protragga sino alla ragionevole normalizzazione degli eventi e delle relative conseguenze. Un individuo che voglia guardare la facciata di una casa, rimasta in piedi al di là della strada, alza la testa, così come si deve fare nel tempo, per osservare tante altre inadempienze consumate a carico di chi, in altre gravi circostanze, ha subito gravi danni alla persona.

Finché i riflettori del mondo sono puntati su una tragedia si fa vedere una super Fraternità con tutto che funziona bene e poi? L'esperienza di decenni insegna che in certi frangenti l'Uguaglianza, la Fraternità e la Costituzione in certi punti restano solo delle mere enunciazioni di principio. Troppe volte ho visto abbattersi sulla vittima una Fratellanza da Caino!

Nessuno può essere riconoscente a quei signori che infine non hanno più pensato di mantenere un'autorità che difende i nostri valori. Costoro non si possono appoggiare in periodo elettorale, perché si capisce senza alcun dubbio che non difendono quello che abbiamo perso, ma difendono gli interessi dei loro privilegiati.

E' così che viene fatto perdere un maggior coraggio ai soggetti più devastati da qualsiasi dolore. Essi, vedendo che non vengono trattati con imparzialità e uguaglianza, sono persino demotivati ad educare bene i propri figli: non possono fare credere nella Giustizia dello stato laddove avanza una politica cattiva, distruttrice dell'economia, della salute e della vita anche sui posti di lavoro.
Per ora con il governo Berlusconi sembra che qualche cosa in favore della gente stia migliorando, qualche cosa positiva per i cittadini dobbiamo ammettere che il governo la fa, non ci fa sentire dimenticati. Speriamo che continui così, lontano dall'ignavia di altri e senza prendere strade vecchie, accidentate e notoriamente fatiscenti.


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mercoledì, marzo 11, 2009

...SUCCEDE QUANDO VIENE SPENTA LA LUCE

Giacomo Montana

Gli indiani d'America, di generazione in generazione, hanno tramandato che lo Spirito ha diverse impronte riconoscibili alle maggiori attenzioni e inerenti i profumi, i suoni, la luce.

Tutto ruota intorno a noi. Chi dice che ciò che non si vede non esiste, evidentemente non sa di cadere in errore, perché anche l'aria che respiriamo non si vede, tuttavia sappiamo che c'è, la respiriamo e ci da la vita. Per i Nativi americani anche il tempo è sacro come tutto il creato. Il Nativo per dire: non ti vedo da molto tempo, dice: “Non ti vedo da tante lune”.

Nonostante che il tempo sia la ricchezza più preziosa che si ha, siamo ancora in molti a non riflettere di dovere valorizzare il tempo e inoltre che, anche il più economicamente ricco al mondo, darebbe tutti i suoi beni in cambio della vita, per vincere la morte naturale e quindi per non morire.

Purtroppo in questo panorama di sottovalutazione, anche nell'Era contemporanea le “molte lune” trascorse vengono spese molto male, specialmente quando si vive logorati da governi che non sanno dare al popolo lezioni di Equilibrio, perché fanno apertamente diffondere senza l'adeguato deterrente, malcontento, preoccupazione, sofferenza e morte violenta anche nei posti di lavoro.

Noi cittadini se vogliamo possiamo recuperare quell'Equilibrio politico che ci è stato fatto perdere, basta che osserviamo tutto l'accaduto con sufficiente attenzione e sotto la luce del sole. In alternativa, purtroppo, non ci resta altro che continuare a guardare “le lune” che trascorrono, osservandole dalla strada dell'oscurità e che conduce alla notte del sapere.

Morale: anche se il buio fa estremamente comodo a chi da questo buio vuole continuare a trarne dei profitti personali a scapito della gente onesta, quest'ultima non deve lasciarsi ancora sopraffare, umiliare e deridere da chi oltretutto, benché attorniato da un mare di disperazione, di disoccupati, di defraudati e persino a dispregio dei veri valori della vita, conduce pacificamente ridendo una vita da nababbo...

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sabato, marzo 07, 2009

RISPETTO E FESTEGGIAMENTO L'8 MARZO FESTA DELLA DONNA



Giacomo Montana


Un giorno ci sarà la riscoperta della cultura e dell'informazione, epurata da sporche manipolazioni, ma fino a quel giorno dobbiamo attendere che sorgano validi organismi che non si lasciano condizionare da nessuno, sino a tutelare le tradizioni del popolo e dell'ideologia che sottende anche alla nostra cultura. Il silenzio che viene imposto oggi su certi abusi e torture non fanno parte di un comportamento di forza, ma di quello di notevole debolezza e viltà.


Nonostante le divisioni dei cittadini, manovrate e indotte dal mondo della politica, una delle cose che di tradizionale ci è rimasta è la festa della donna. Una figura comunque a mio avviso ancora troppo spesso sottovalutata, denigrata e violentata in mille modi diversi: comportamenti questi che in una società civile non dovrebbero esistere.


Chi si dimostra carino durante la festa della donna, dovrebbe anche domandare a sé stesso, se negli altri giorni dell'anno, la persona che sta festeggiando la sa apprezzare, valorizzare e premiare con riconoscenza.


Coloro che sono leali e sinceri con sé stessi, sino a non essere equivoci o ambigui, possono essere orgogliosi, non solo del proprio comportamento, ma anche della propria coscienza, perché in tal caso è molto portata ad essere una cosa sola con la natura più pura e più incontaminata che c'è rimasta al Mondo.


Essi meritano la massima stima e riconoscenza per non avere intrapreso la strada che porta alla palude, ove sono giunti gli individui che ogni momento sono dei “mutanti” in ciò che dicono, che pensano e che fanno, distruggendo la propria coerenza e affidabilità.


Le persone che invece sanno mantenere nel tempo sincerità, lealtà e coerenza, sono rimasti pure anche nel cuore e pertanto sono il riflesso di uno specchio chiamato emanazione diretta e senza fine (con trasmissione ai discendenti) del Grande Spirito, sino al poter vivere e comprendere che nessuno è stato creato per servire nessuno, ma tutti per essere assieme parte dell'immenso ordine universale.


Tutto questo però è in enorme contrasto con l'educazione alla violenza, che viene esercitata attraverso ogni mezzo possibile della quale non si fa salvare neanche il cinema. L'educazione alla violenza fa poi versare fiumi d'inchiostro ai giornalisti, facendo riempire le pagine dei giornali popolari.


A prescindere, sappiamo bene che dietro agli abusi, dietro al mobbing di qualunque tipo esso sia, e dietro alle torture sistematicamente occultate sino alla morte della vittima, spesso ci sono strutture e pratiche sociopolitiche compiacenti, in quanto dopo essere state informate dei fatti fanno finta di non sapere: sono malvagità di pratiche dominanti con forme di organizzazioni che passano di mano in mano, ai danni dei più deboli e indifesi.


Tutto questo sta a dimostrare ancora oggi, quanto danno fa e può ancora fare il carattere tanto distruttivo della finzione politica e conseguente vergognosa inerzia, sino a constatare apertamente le più inaudite, tremende e scandalose forme di violenza che non risparmiano neppure la donna. A mio modesto parere la donna dovrebbe essere rispettata 365 giorni all'anno e poi festeggiata con tutti gli onori l'8 marzo.


Per la Festa della Donna desidero esprimere i miei più sinceri Auguri a tutte loro, con l'auspicio di ogni bene anche per le loro famiglie.


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sabato, febbraio 14, 2009

L'AIUTO MIGLIORE PER DARE UN SENSO ALLA VITA

di Giacomo Montana

Il mondo attuale, diceva Paolo VI, non ha bisogno di maestri, ma di testimoni. Oggi questa verità è ancora attuale, in quanto fin troppi si fanno incoronare maestri e poi taluni di loro non sono che degli emeriti falliti. E' proprio questo quel tipo di comportamento che oggi viene ancora fatto passare come fosse nella norma.

Dal mondo della politica si fanno troppe parole e infinite promesse: di ordine pubblico, di progresso, di civiltà, di uguaglianza e poi di fatto diviene tutto come fumo. La forza dei fatti delle vergogne che si riscontrano diviene sempre più invincibile, specialmente quando in politica ci sono tanti finti sordi, gravemente affetti da strabismo morale e da ignavia incallita.

Il più grande tunnel buio da sfondare nel quale soggiornano parecchi opportunisti è quello della doppia funzione passiva e attiva dell'informazione politica. Rispettivamente a) quella che viene messa a disposizione della gente sui fatti di cronaca dei delitti, sulle attività riguardanti le istituzioni pubbliche e sui comportamenti del ceto politico; b) quella esercitata in favore di questa o di quella linea politica.

Che tipo di interessi ci siano da entrambe le parti non è difficile da immaginare. Quello che invece si può fare osservare notevolmente è il fatto che noi cittadini veniamo soggiogati da informazioni manipolate, deturpate e talvolta persino censurate. Si sente parlare sempre di violenza, di stupri, di furti ecc., ma non mi pare che si senta parlare un gran che di chi ha creato un avanzato grado di pericolo, di rovina e di povertà nel Paese.

Quando c'era da fare qualcosa di costruttivo e di sostanziale per il bene comune, c'è chi, da politicante, ha fatto finta che tutto fosse normale, giusto e accettabile. Manifestare questa convinzione, significa anche ammettere senza ombra di dubbio la verità sostanziale, che è quella dell'esistenza di un lungo e sporco garbuglio intricato, volto maggiormente ai danni dei dei cittadini contribuenti.

Purtroppo certe inciviltà sono dovute anche a chi dimentica, con la velocità della luce, che nel nostro Paese il ritardo del progresso oggi ammonta a qualche decennio. Quante sono le persone che appoggiano certi individui senza alcun valore politico? Parecchie!

Sono persone che a loro volta sono costretti ad arrivare a dimenarsi pericolosamente fra le corna del loro dilemma di potere essere o non essere utili (per il proprio tornaconto) a fare progredire, da persone capaci, il Paese e mandare a casa quelli che sanno soltanto criticare quelli dello schieramento opposto, anche per una quisquilia.

Ci troviamo di fronte all'irrazionalità di un sistema con un avanzamento di deliranti consensi e scandalose rielezioni elettorali, in sostanza in una perenne devitalizzazione della civiltà, della normalità e della democrazia.

Siamo in un periodo storico che al popolo non vengono né offerte né attuate soluzioni politiche tempestive e sufficienti. Questo argomento prova un problema grave, che non è né di oggi né di ieri ma di sempre. Ciò nella stessa misura in cui manca lo spirito di quella politica di controllo sociale, per cui di conseguenza, nel contesto socio-politico, il principio di legalità non ha un pieno significato per tutti indistintamente.

L'uomo va sempre in cerca di dare significato alla sua vita, ma dovunque egli riponga tale significato, può trovare solo in una attenta riflessione l'aiuto migliore per realizzarlo. Questi concetti se condivisi significa che ci sono altri "sisuisti".

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sabato, gennaio 03, 2009

Semaforo


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lunedì, dicembre 15, 2008

Fianco a finco con la realtà

Giacomo Montana

In Italia, negli ultimi decenni, come abbiamo visto, il rapporto società-cultura è andato devitalizzandosi. Personalmente, in questo caso non ritengo di giustificare che: “mal comune è mezzo gaudio” al confronto con altri economicamente malconci paesi comunitari e d’oltremare. Dal mio punto di vista in campo governativo si è sostanzialmente perso il peso, la misura e di conseguenza anche il pieno controllo sociale ed economico del proprio paese. Ciò si può comprendere anche con facilità se si guarda alla convinzione che cultura significa partecipazione e conoscenza della realtà vicina e lontana. Oggi si avverte un modo di percepire la vita che non è più un unicum di origine e fine di cui l’uomo è una parte non privilegiata, un semplicissimo elemento che continua ad inserirsi in un rapporto di continuità, ma piuttosto nostro malgrado si assiste a quello di rottura e di differenziazione sia col mondo animato che con quello inanimato che vi sta attorno. Ognuno vede che quando qualcuno ha qualche potere terreno, perde il controllo del significato di “vita” forse pensando persino di essere eterno, tanto da spingersi sulla pretesa di potere invadere la libertà dell’altro con un illegittimo sfruttamento, col danneggiamento della salute, con la sofferenza, il dolore e la morte violenta della vittima. Ciò che vi è di preoccupante per l’animo umano è l’aspetto religioso, ove si dice di volere rispettare i Comandamenti di Dio e poi fuori dalle chiese si attua tutto e il contrario di tutto, tanto che il prossimo, come abbiamo visto, diviene carne da macello sulle strade e persino nei posti di lavoro! D’altro canto contestualmente spiace anche dire che non viene ricordato il fatto che ogni percorso spirituale praticato nelle varie religioni ha le radici che lo legano allo Sciamanesimo. Sotto questa luce si osserva l’effetto che non viene rispettata né la natura, né il clima (che dovrebbe essere incontaminato dai gas serra), né la Madre Terra. Benché lo Sciamanesimo sia stato fatto ricordare anche attraverso le scritte, lasciate sulle pareti delle caverne, sulle pietre e sui massi riconosciuti risalenti sino a ventimila anni fa, viene anche a questo riguardo fatta dimostrare l’indifferenza più desolante, assurda e assoluta. Che lo Sciamanesimo, pur non essendo una religione, sia tecnicamente comunque una pratica per interagire col mondo spirituale, non viene quasi mai rammentato da nessuno. Qualcuno preferisce lasciare i giovani allo scuro anche di questo, forse per far sì che la mente cosciente guardi solo ai beni materiali e tralasci quelli spirituali. Io credo, come sostenevano i miei antenati da parte di padre, dei native Americans, che per vivere una vita piena, bisogna soffermarci anche a riflettere sulle varie fonti primarie del sapere, del credere, dell’insegnare anche per quanto riguarda ogni campo che attiene alla cultura religiosa. L’attaccamento solo ai beni materiali genera disarmonia, prevaricazione, egoismo, eccessivo sfruttamento dell’individuo, incomprensione, disuguaglianza, dolore e morte prematura tra gli esseri umani. Se non vi si pone urgente rimedio, col crollo delle ideologie e quella dei valori che cosa c’è da aspettarci oggi per il futuro? Anche senza aspettare di oltrepassare definitivamente il regno terreno, da esseri viventi diviene indispensabile mantenere un certo costante collegamento col meraviglioso mondo spirituale e ciò ovviamente senza far ricorso all’ausilio di allucinogeni, privazioni, digiuni, veglie forzate oltre misura etc., ma semmai va praticato in compagnia della semplice musica più armoniosa e coinvolgente, con dell’incenso e con la più libera, periodica e naturale meditazione. La via dello Sciamanesimo è quella che raccoglie spunti, informazioni, saggezze, per poi porli in pratica per aiutare chi si trova in grave difficoltà, anche a causa di una malattia e logorato dalla talvolta interminabile ricerca della guarigione. Se qualcuno che sa il fatto suo interviene al momento giusto col cuore e la consapevolezza del rapporto che c’è tra il male e una conseguente situazione, regala il più soddisfacente grado di aiuto, eccetto in quei casi di soggetti presi a bersaglio da un gruppo, come purtroppo accade nel mobbing e negli abusi più criminali. In questo caso a seguito di manipolazioni di una vita, viene costantemente radicata nella vittima una smisurata sfiducia verso tutto e tutti, mantenendola sotto tremenda pressione, sino a farla cadere in preda a sconforto, depressione e disperazione sino, in casi estremi, a spingerla a gesti estremi e al suicidio di cui mai nessuno saprà nulla circa le sue cause. Oggi succede tutto questo perché sono caduti i miti e le ideologie e contestualmente se ne deduce che il ruolo dei partiti politici, fondato su di essi è realmente finito, morto e sepolto. Tenendo sempre accesa la fiamma della speranza, continuiamo a credere che l’ordine su tutto ciò che ci circonda presto risorga, perché se non sarà così oggi potremmo chiederci per cosa lottiamo e per chi, se persino sui posti di lavoro e non solo si accertano estreme inerzie dai politicanti persino per i casi di torture fisiche e mentali più efferati e gravi ? Queste realtà oltre a causare disorientamento nella gente, producono tensioni sociali, fermenti e sofferenze senza fine. C’è qualcosa di tremendamente preoccupante, quando ciò accade in uno stato di diritto, perché per esempio nelle cronache documentate
(vedi anche:
http://www.mobbing-sisu.com/cronaca_documentata.php) dei casi delle persone silenziosamente torturate si capisce perché, chi guarda dall’esterno la cultura contemporanea parli anche di “crisi delle istituzioni” e “depressione culturale”.
http://it.youtube.com/watch?v=K0IG4I3YAT0

http://it.youtube.com/watch?v=Wqb-d27vYtU

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